Sicurezza su lavoro: il ruolo del coordinatore nei cantieri temporanei

WebmasterDeslab | 18 agosto 2017 | 0 | Lavoro

Tutelare la salute dei lavoratori è il presupposto giuridico alla base del D.lgs 81/08, più comunemente conosciuto come Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro, il quale stabilisce degli obblighi precisi a carico del Datore di lavoro. Sia che si tratti di verifica impianti di messa a terra o di attrezzature di lavoro, accertarsi dello stato delle strumentazioni utilizzate è indispensabile ai fini della salvaguardia dei lavoratori.

Tuttavia, può capitare che l’assetto normativo in materia presenti talvolta alcune lacune che inducono a fare tentativi di interpretazione delle normative vigenti. Ad esempio, uno dei dubbi sorti negli ultimi tempi è quello che riguarda il ruolo del coordinatore per la sicurezza nei cantieri temporanei. A sollevarlo è la Suprema Corte di Cassazione, IV sez. Penale, nella quale sono sorte divergenze interpretative sul fatto se al coordinatore spetti solo il compito di armonizzare il lavoro delle imprese coinvolte nella realizzazione dell’opera, o se questi è chiamato anche a verificare se le stesse ottemperino agli obblighi previsti da Piano di Sicurezza e di Coordinamento (PSC).

A chiarirci un po’ le idee è però lo stesso Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro al “Titolo IV Cantieri Temporanei e mobili – Capo I Misure per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei  e mobili” – che distingue due tipologie di questa particolare figura professionale, ossia il coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione e il coordinatore per la sicurezza in fase di realizzazione. Fermo restando che entrambe le figure possono coincidere con un unico professionista incaricato dal committente o responsabile dei lavori, il D.lgs 81/08 stabilisce le rispettive mansioni.

In linea di massima, se il primo ha il compito di redigere il Piano di Sicurezza e di Coordinamento contenente le caratteristiche dell’opera nonché informazioni utili ai fini della prevenzione dei rischi per i lavoratori, il secondo ha quello di verificare l’effettiva applicazione delle disposizioni in esso contenute e delle procedure di esecuzione da parte delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi impegnati nella realizzazione dell’opera.

La sicurezza è dunque una condizione inderogabile di un qualsiasi cantiere di lavoro, a partire dagli stessi macchinari utilizzati, dei quali il Datore di lavoro è chiamato a rispondere sulla loro affidabilità mediante opportune verifiche periodiche attrezzature di lavoro ad opera di organismi riconosciuti dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali come Emq-Din S.r.l.

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